Che dire del coronavirus? Che ha scatenato razzie nei supermercati, limitato completamente la vita sociale di tutti, chiuse scuole, cinema, teatri, centri di aggregazione a tutti i livelli. La paura si è scatenata. La socialità è blindata. E l'umanità langue. Si perde...come se non si fosse già persa, tanto i social tutto sono tranne che sociali, anzi, hanno creato monadi ipocrite e biliose.
I soldi per cercare la cura contro il cancro e altre malattie devastanti non ci sono mai, ma chissà perché i virus letali (...) quelli ci sono sempre...
Il cinema e la letteratura lo profetizzano da anni. L'esercito delle 12 scimmie (1995) Contagion (2011) Inferno di Dan Brown... perfino nella serie The Simpson ci sono riferimenti troppo particolari.
L'uomo dimentica, nega, fa tutto da solo, se ne frega perfino di Dio, e degli insegnamenti che la Storia ci ha sempre dato. Ed ecco i brillanti risultati.
Che Dio ci perdoni. Onore ai medici e a tutti coloro che lavorano per trovare una soluzione. Che Dio illumini le loro menti.
E speriamo che dopo questa lezione l'umanità abbia più rispetto, in generale.
Visualizzazione post con etichetta corona virus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corona virus. Mostra tutti i post
domenica 23 febbraio 2020
sabato 22 febbraio 2020
ARMAGEDDON
Il nostro Dio, nella sua infinita Misericordia, ci ha donato Suo Figlio (che è Egli stesso) per noi, per l'umanità tutta.
È nato umile per insegnarci la vera grandezza, è nato povero per insegnarci che la vera ricchezza è servire.
È stato deriso, criticato aspramente, ha patito la croce per insegnarci la Salvezza.
Non c'è Salvezza senza Croce, ma gli uomini queste cose non vogliono nemmeno sentirle, avvinghiati come sono ad un'esistenza sterile, dove inseguono la loro ambizione, il dio soldo, satana e tutte le sue leccornie del peccato, calpestando gli altri fratelli se necessario.
Moriranno tutti. La giustizia di Dio è vicina.
Arriverà dal mare, con nembi scuri ed enormi, ma davanti all'oceano plumbeo ho visto la Croce lignea del mio Dio che si ergeva imponente.
Non dobbiamo avere paura di morire, torneremo a casa dal Padre e dalla Madre Celesti che non hanno mai smesso di amarci.
Etichette:
Apocalisse,
corona virus,
Cristianesimo,
fede,
parole di vita,
peccato del mondo,
riflessioni sulla vita,
significato della sofferenza,
testimonianza
Iscriviti a:
Post (Atom)
