Visualizzazione post con etichetta Dolore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolore. Mostra tutti i post

martedì 25 agosto 2020

Soffrire per amore

 È assolutamente ingiusto. Sii grato al dolore. 

Serve a farti capire, se non ti era chiaro abbastanza, che hai un cuore nel petto.

Soffrire per amore è una cosa atroce perché amare è il sentimento più importante, il più puro, il più forte. Perdona l'oggetto o la persona del tuo amore finito, respinto, magari mai nemmeno iniziato: è servito a farti capire che hai un'anima. 

mercoledì 12 agosto 2020

Il Senso del dolore.

Non c'è salvezza senza croce e non c'è croce senza salvezza.

Dio è riuscito a dotare il dolore, che noi miseri uomini disprezziamo, neghiamo, facciamo di tutto per eliminare dalla nostra esistenza, di molto senso, perché è solo attraverso il dolore che possiamo comprendere il Senso del sacrificio del Cristo.

Il dolore è ciò che ci fa cambiare prospettiva nella vita. 

Qualcuno, che non è misero dentro, diventa empatico, amabile, sincero, si pone verso gli altri in modo aperto e disponibile.

Anche se non guarisce, è già avvenuto in miracolo in lui e la sua vita ne sarà illuminata, qui sulla terra, e grande sarà la sua ricompensa nei Cieli, perché Egli ci ama incondizionatamente e ci vuole tutti Santi e salvi.

Il dolore in questa prospettiva diventa quindi una Grazia.



domenica 9 agosto 2020

La metafora della freccia

 

Covid e riflessioni

 Covid è arrivato e ha falciato troppe vite: chi innocente, chi eroe, chi colpevole.

Ora mi chiedo: ma se dobbiamo stare distanti, se dobbiamo isolarci e stare rinchiusi in casa, se tutte le dinamiche culturali e sociali sono avvilite, la scuola è distrutta, l'arte è distrutta, se non possiamo viaggiare, in realtà siamo già morti. E allora perché sono tutti così preoccupati di morire?


Io non ho paura. Se mi ammalerò pazienza, tanto a chiudermi in casa senza poter fare il mio vero lavoro, senza poter amare, guardando i miei figli senza né futuro né presente, sono già morta: esistere in quel modo non mi interessa. Forse interessa solo ai falliti. Tanto quelli non hanno mai capito il senso della vita, l'hanno confusa con una sopravvivenza a tutti i costi, privata del Senso.


 Mi interessa solo l'anima, e quella la voglio proprio salvare. Confido in un mondo migliore nell'aldilà. Ho la certezza dell'Oltre e ho nostalgia della Casa del Padre.

Ho fatto quel che ho potuto per realizzare un paradiso in terra, ci sarebbe voluto poco da parte di tutti. 

Ma tutti non è molti e nemmeno pochi.

domenica 28 giugno 2020

IL DOLORE

Lavoisier scriveva che nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma.
Vale anche per il dolore dell'anima.

Marx scriveva che il lavoro nobilita l'uomo.
Anche il dolore, che è un vero lavoro - durissimo - su se stessi.